Il Teatro e le nuove tecnologie

Voglio segnalarvi una interessante iniziativa della Residenza Teatrale InItinere di Bergamo. Ad ottobre si terranno dei workshop su teatro e nuove tecnologie in cui si tratteranno argomenti molto interessante, che abbiamo trattato in questi anni, quali il  motion tracking. Per maggiori informazioni vi rimando a questo due siti:

http://initinere.net/

http://www.palindrome.de/

La rapidità di sviluppo del settore tecnologico e la sua sempre maggiore accessibilità hanno
fatto sì che si sviluppasse negli ultimi anni una produzione teatrale sempre più connessa all’utilizzo
delle nuove tecnologie multimediali. La rassegna si pone, dunque, sulla linea di quelle
programmazioni europee sempre più attente allo sviluppo dei linguaggi e dei testi riletti con
l’ausilio di supporti scenici multimediali quali videoproiezione, elaborazione dell’immagine live.
Spingendosi volentieri verso la frontiera dell’interazione del supporto multimediale con l’azione
scenica, in una elaborazione realtime al servizio dell’artista.
In questa prima edizione della rassegna, ospitiamo le avanguardie italiane venute alla ribalta
proprio per la loro attenzione a questa interazione tecnologica (Muta Imago e SantaSangre);
proseguiamo con la produzione nata in seno alla bergamasca residenza teatrale InItinere, che segna
l’inizio del suo percorso di ricerca in tal senso; concludiamo con uno spettacolo che ha un valore
storico in Italia, perché frutto di artisti tra i primi sperimentatori italiani del video teatro e dell’uso
di sensori sul corpo del performer.
Un workshop a cura di XLabFactory e il successivo a cura del tedesco Robert Wechsler
permetteranno di seminare tra i tecno-teatranti italiani qualche spunto a riguardo dell’interattività a
teatro, e in particolare delle tecniche della motion tracking.

La rapidità di sviluppo del settore tecnologico e la sua sempre maggiore accessibilità hannofatto sì che si sviluppasse negli ultimi anni una produzione teatrale sempre più connessa all’utilizzodelle nuove tecnologie multimediali. La rassegna si pone, dunque, sulla linea di quelleprogrammazioni europee sempre più attente allo sviluppo dei linguaggi e dei testi riletti conl’ausilio di supporti scenici multimediali quali videoproiezione, elaborazione dell’immagine live.Spingendosi volentieri verso la frontiera dell’interazione del supporto multimediale con l’azionescenica, in una elaborazione realtime al servizio dell’artista.In questa prima edizione della rassegna, ospitiamo le avanguardie italiane venute alla ribaltaproprio per la loro attenzione a questa interazione tecnologica (Muta Imago e SantaSangre);proseguiamo con la produzione nata in seno alla bergamasca residenza teatrale InItinere, che segnal’inizio del suo percorso di ricerca in tal senso; concludiamo con uno spettacolo che ha un valorestorico in Italia, perché frutto di artisti tra i primi sperimentatori italiani del video teatro e dell’usodi sensori sul corpo del performer.Un workshop a cura di XLabFactory e il successivo a cura del tedesco Robert Wechslerpermetteranno di seminare tra i tecno-teatranti italiani qualche spunto a riguardo dell’interattività ateatro, e in particolare delle tecniche della motion tracking.