I codec video

Oggi parliamo dei vari codec che vengono utilizzati per la codifica del video e dei vari contenitori che contengono i codec video. Nel seguente articolo vi illustro i codec più diffusi con le loro caratteristiche.

Codec Video

H.261
L’H.261 è la tecnologia su cui erano basati la maggioranza dei primi standard e codec. Nata nel 1990 è il primo grande standard di compressione video e come gli altri standard che iniziano con la “H” è stata sviluppata dall’International Telecommunication Union. E’ stato creato principalmente per le teleconferenze con la vecchia linea ISDN.

MPEG-1
Un altro vecchietto: è stato sviluppato dal Movie Picture Experts Group e reso pubblico nel 1991. E’ in gran parte basato sul H.261 ed è stato progettato per avere una qualità da VHS su una banda di 1.5Mbps che poi era il transfer rate di un lettore CD dell’epoca, è appunto usato come standard per tutti i VCD (Video CD). Non è praticamente più utilizzato.

MPEG-2 (H.262)
Finalmente cominciamo a vedere un po’ di qualità: approvato nel 1994, l’MPEG2 è anche conosciuto come H.262 visto che è stato sviluppato insieme alla ITU-T e la ISO. E’ una estensione dell’MPEG-1 che consente migliori risoluzioni e bitrate (3-15Mbps per la definizione standard e 15-3′Mbps per la HD, ma lo standard consente bitrate fino a 100Mbps). E’ il codec usato dai DVD e dallta TV digitale, in quest’ultima lo stanno sostituendo con il più efficente MPEG-4 (nei DVD ormai non possono più cambiarlo per ovvi motivi di retrocompatibilità).

H.263
E’ stato creato per vedere video decenti su connessioni lente. E’ usato principalmente per i video in Flash o per inviare video sui cellulari.

MPEG-4
L’MPEG-4 è la tecnologia moderna. Ha una fascia di utilizzo molto più ampia dei vecchi standard MPEG e spaziare dai bitrate più bassi (cellulari e reti lente) a quelle più alte come i Blu-Ray in HD. E’ ancora in sviluppo e da questo derivano i vari problemi di questo formato. Del video si occupano due “parti” (vedi sopra) di questo standard, c’é la classica “Part 2″ e poi c’é la “Part 10″, anche conosciuta come H.264 o Advanced Video Coding (AVC). Anche se sono due “parti” dello stesso codec sono completamente differenti, ma ugualmente ottimi come codec video: permettono una grande qualità video mantenendo piccolo il peso del file.

MPEG-4 Part 2 (DivX, XviD, 3ivx)
Tanto per complicare un po’ di più le cose l’MPEG 4 Part 2, il più utilizzato attualmente ha due differenti “profili”: il Simple Profile, usato per bitrate bassi e risoluzioni basse è l’Advanced Simple Profile che viene invece usato per comprimere i film che di solito scaricate da internet con formati DivX o XviD o 3ivx che sono tutti essenzialmente codec che usano implementazioni differenti dello standard MPEG-4 Part 2.

MPEG-4 Part 10 (H.264)
E’ stato cosviluppato dall’MPEG e dalla ITU-T ed è più conosciuto come H.264. E’ più efficente dell’MPEG-2 e dell’MPEG-4 Part 2, riuscendo ad avere la stessa qualità video nella metà dello spazio disco… questo lo sta portando a diventare lo standard degli standard attuali. E’ parte delle specifiche di HD DVD e Blu Ray e sta rimpiazzando l’MPEG-2 nella TV digitale. E’ ormai supportato da ogni lettore video portatile in vendita, dall’iPod alla PSP. E’ grandemente supportato da Apple.

VC-1
Il VC-1 è fondamentalmente un’alternativa di Microsoft all’H.264 rilasciato come standard dalla Society of Motion Picture and Television Engineers. E’ iniziato come il formato Windows Media 9 (WM9), ma poi la Microsoft l’ha dato alla SMPTE per farlo diventare uno standard ufficiale.. ed ecco fatto, ora lo è. E’ anche lui parte delle specifiche HD DVD e Blu Ray ed è il formato video ufficiale dell’Xbox 360.

Altri codec
Più o meno i formati sopra sono quelli considerati internazionalmente come “standard”. Ma da questi standard per internet viaggiano innumerevoli varianti: per esempio il DivX (proprietario e commerciale) e l’XviD (Open Source) che usano l’MPEG-4 Part 2 (o meglio l’MPEG-4 ASP). Sono i due codec più usati, ma ne esistono tanti altri, come l’FFmpeg o il 3ivx. Stesso discorso per l’H.264: esistono l’Apple’s Quicktime H.264, l’x264 e il Nero Digital.. oltre a tutti i vari codec Windows Media Video (WMV) che sono un po’ l’interpretazione di Microsoft dei vari standard.

Contenitori

I contenitori sono i file con i quali siamo bituati a lavorare e che contengono i vari codec.

  • AVI (.AVI – Audio Video Interleave) è il container standard per il multimedia di Windows.
  • MPEG-4 Part 14 (.MP4) è il container standard per i file compressi in MPEG-4.
  • FLV (.FLV – FLash Video) è il container usato per distribuire video compressi in MPEG con il Flash Player (o Flash Plug-in in un browser).
  • MOV (.MOV) è il container sviluppato da Apple per QuickTime.
  • OGG, OGM e OGV sono container open standard e open source utilizzabili da chiunque lo voglia.
  • Matroska (.MKV) è un container open source molto in voga al momento per rilasciare film in HD (compressi solitamente in H.264).
  • VOB (.VOB) sta per DVD Video Object e è il container standard dei DVD, è quello che ottieni quando rippi un DVD sul tuo computer.
  • ASF (.WMV, .ASF) è il container di Microsoft creato per i suoi Windows Media Video (con estensione .WMV) e Windows Media Audio (WMA, con estensione .ASF).

4 risposte a “I codec video

  1. Ma grazissime Sergio.

    Next time ..se puoi.. approfondire come sopra il discorso degli aspect ratio …che davvero ..si cerca sempre il giusto compromesso per i propri progetti.. e ancora adesso mi ci perdo.
    🙂

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