Consigli pratici per la produzione video

State per iniziare delle riprese? L’importante è evitare di fare degli errori che possano compromettere le vostre riprese. Eccovi un decalogo da seguire per riprendere da subito delle belle immagini con la  videocamera digitale:
1) Come tenere in mano la videocamera.
Dovete cercare di tenere il più possibile ferma la telecamera quando effettuate le riprese. E’ vero che la macchina ha uno stabilizzatore, ma automaticamente riesce a correggere solo i micromovimenti… Stringete la cinghietta attorno alle dita; impugnate la videocamera con entrambe le mani, non tenete i gomiti in alto ma attaccati al busto, tenete le gambe divaricate ed i piedi ben stabili in terra, o meglio ancora appoggiatevi ad un muro, ad un albero, a qualcosa di fisso. Il top è usare un cavalletto, ma certo, in spiaggia non è proprio comodo…. come consiglio, potreste usare un minicavalletto, di circa 12/15 cm chiuso, allungato potrebbe alzarsi da terra a circa 25 cm; potreste fare delle belle riprese da un diverso punto di vista…
2) Variate le inquadrature in fase di ripresa.
Non effettuate le vostre riprese sempre dallo stesso punto, anche se per voi è il più bello… I professionisti usano varie inquadrature. Il Campo lungo serve a visualizzare l’ambiente generale, a dare la prima idea di dove siete e dell’atmosfera che trovate. E’ la tipica ripresa del paesaggio in cui vi trovate. Le persone appaiono molto piccole. Il Campo medio serve a riprendere più da vicino le varie persone che prendono parte alle vostre riprese. Diciamo che le vedete dalla vita in su, senza tagliar loro la testa! Il Dettaglio è la ripresa dei particolari sia della persona (as esempio il solo viso mentre parla) sia dell’ambiente, come un primo piano dei fiori colorati, il finestrino di una macchina, eccetera. Spesso i dettagli servono, in fase di montaggio, ad inframmezzare le riprese troppo lunghe.
3) Alcuni trucchi di ripresa.
Non fate riprese da troppo lontano rispetto al soggetto inquadrato, avvicinatevi, si, ma non troppo nel senso che non dovete tagliare via la testa dall’inquadratura, e nemmeno la capigliatura…. Se riprendete vostra moglie da vicino, potete inquadrala al centro del mirino, se guarda dritta voi…. ma se guarda il paesaggio volgendo la testa verso la sua destra, allora spostatela verso il lato destro del mirino, in modo che ci sia dello spazio davanti al suo viso….
4) Zoommate e carrellate .
Non usate lo zoom troppo frequentemente, va usato solamente per trovare l’inquadratura (la focale) giusta. Ma se lo usate, usatelo lentamente per dar modo di non perdere i dettagli delle immagini riprese. Usate invece la carrellata, sceleta una focale, inquadrate il paesaggio muovendovi, sempre lentamente (spostandovi solo con il busto e con le gambe piantate bene a terra), da sinistra a destra o viceversa. Senza tornare indietro con l’inquadratura. Se tornate indietro significa che vi siete mossi troppo velocemente.
6) Altezza delle riprese.
Quando riprendete i vostri piccoli figli, non state in piedi ma abbassatevi alla loro altezza, il risultato sarà più professionale: vi potete anche sdraiare… Idem se riprendere il cane…. Se non volete fare troppa ginnastica, abbassate solo la videocamera, inclinando il monitorino LCD, così potrete inquadrare perfettamente il soggetto.
7) Attenzione al sonoro.
Nei nostri filmati ci preoccupiamo molto delle immagini e troppo poco del sonoro, invece è proprio il sonoro che può valorizzare le nostre riprese. Dopo ogni inquadratura rivediamola ed ascoltiamola, se il suono si sente male od è disturbato, ripetiamola. Forse, se non abbiamo un microfono esterno, dovremmo avvicinarci con la videocamera a chi parla. O gli diciamo di parlare con voce più alta, ma sempre naturalmente.
8) La durata delle riprese.
La durata di ogni ripresa non deve essere ne troppo corta me nemmeno troppo lunga…. diciamo dai 10 ai 20 secondi… Per non essere costretti, successivamente, a tagliare dei suoni e parole utili, iniziamo a riprendere qualche secondo prima che le persone parlano e concludiamo la ripresa dopo qualche secondo che decidiamo che tutto va bene.
9) Il montaggio.
Arrivati a casa, scartate tutte le scene che non sono perfette, meglio montare un corto breve che uno lungo e noioso, stancante con scene ridondanti (duplicate), sovraesposte o sottoesposte (trppo chiare o troppo scure). Dovete trovare un ritmo adatto al vostro filmato. Pensate ai classici 3 tempi: la presentazione, l’evoluzione della storia eppoi la ripresa finale. I titoli devono essere semplici, ben leggibili (devono durare il tempo per essere letti 2 volte).  Per favore, non usate troppo quelle strane transizioni che trovate nel vostro software! Non esagerate! Usatene poche. Troppe servono solo a far pubblicità al software, non al vostro corto.
10) Buona Fortuna

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