I mestieri del cinema

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Vediamo quali sono le maggiori  professionalità che ruotano nell’ambito di una produzione cinematografica:

Il Produttore

E’ il finanziatore del prodotto cinematografico.Prima, era un mecenate, oggi è solo un esecutore , usa i capitali di banche e di società. Siccome il film necessita di investimenti anche miliardari, egli concorda con il regista la scelta del soggetto, che può nascere da un’idea, un libro, un incontro, della sceneggiatura, degli attori… e finanzia tutte le operazioni e i personaggi coinvolti nel progetto, fino alla proiezione del film nelle sale cinematografiche.

Lo Sceneggiatore

Elabora l’idea, il soggetto, la scaletta, il trattamento e la sceneggiatura per rappresentare audiovisivamente una storia. È colui che scrive il film prima ancora che sia girato.

Il direttore di produzione

Deve saper parlare tutte le lingue dei mestieri del cinema; il produttore ed il direttore di produzione sono in stretto contatto tra di loro.Preparano e fanno firmare i contratti , fanno realizzare costumi e scenografie, in studio o reali.
Egli coordina anche la fase della post-produzione, dal montaggio alla sonorizzazione, dal taglio del negativo alla prima proiezione del film.

Il Regista

E’ colui che dirige la piccola comunità che popola un film durante le riprese; decide (con lo sceneggiatore e il produttore) il soggetto da rappresentare, poi, con lo scenografo, il direttore di produzione e l’aiuto- regista, effettua la scelta delle location (i luoghi dove si effettuano le riprese), del cast artistico e tecnico, allestisce e dirige la troupe.

Aiuto regista

E’ il più stretto collaboratore del regista ed è responsabile di tutte le comparse, dirige l’animazione delle scene di massa e dei cosiddetti fondi.

Il direttore della fotografia

E’ la persona che si occupa della luce e dei colori delle scene di un film. Deve scegliere le location, decide il numero dei tecnici da impegnare nel parco-luci, ecc.

L’operatore di macchina

E’ un tecnico che realizza le inquadrature con i movimenti di macchina.

Lo scenografo

Cerca, trova, costruisce, modifica il set , deve conoscere la storia dell’arte e le epoche storiche per poter costruire una scenografia sempre più adatta al genere e all’epoca e funzionale alle esigenze della scena. Deve conoscere la sceneggiatura e le intenzioni del regista per poterne interpretare lo stile.

Il tecnico del suono

Si occupa della registrazione dei dialoghi.

Il compositore

Si occupa della composizione delle colonne sonore.

Il montatore

E’ uno dei personaggi più importanti per la buona riuscita di un film. Assistito dal regista, visiona tutta quanta la pellicola, sceglie le inquadrature che ritiene più espressive, elimina alcune parti e unisce insieme altre. E’ lui che sovrintende alla confezione finale del film per dare unità di stile e un giusto ritmo al prodotto.

Operatore di effetti digitali

E’ l’artista che si occupa di effetti digitali di postproduzione, lavora in team con il montatore ed il regista.

Il distributore

Colui che si occupa della commercializzazione finale del prodotto.

Regista

7 risposte a “I mestieri del cinema

  1. Può aggiungere una nota su quali possono essere accessibili per noi, e quali invece sogneremo soltanto a meno che non siamo i figli di tizio… ?
    Il Regista, il Produttore…poi?🙂

  2. Siamo Ottimisti, si può ottenere tutto nella vita l’importante è crederci. Esempio di un gran regista è Jhon Landis era il porta lettere della 20th Century Fox. Certo ha fatto una lunga gavetta!

  3. Ragazzi, non disperate, sono uscito dallo IED l’anno scorso e anche io ero scettico e poco speranzoso per il mio futuro ma oggi posso dire con concretezza che c’è molto lavoro in giro e innumerevoli opportunità per chi è capace e se lo merita. Impegnatevi, soprattutto al di fuori dell’ambiente scolastico e vedrete tutti quanti i vostri sogni realizzarsi come prima non credevate…

  4. concordo con MvM…ma bisogna impegnarsi,e non poco.
    Come alcuni che mi conoscono sanno,prima dello IED ho fatto scenografia.Purtroppo la scuola che frequentai non mi diede la mentalità giusta per affrontare il mondo del lavoro,e quando mi ritrovai in mezzo agli “sciacalli” (e ve l’assicuro,ce ne sono tanti) non ero preparata ad affrontare la realtà fuori dalla scuola.Ho fatto alcuni stage in giro (ho fatto la schiava,in pratica…) e sono stata sfruttata parecchio…mi sono demoralizzata e ho gettato la spugna ancor prima di capire come ci si approccia al mondo del lavoro,soprattutto nel nostro campo.
    Perciò è vero,bisogna impegnarsi molto,e soprattutto essere pronti ad affrontare le cose con serietà e tenacia.

  5. Anche io non posso che appoggiare MvM, se avete la voglia e (a mio parere ) riuscite a andare fuori dall’italia, di opportunita ce ne sono tante!

    Poco piu di un anno fa ero uscito dallo IED e a dire la verita ero molto scettico sul mio futuro, ho avuto la fortuna/voglia di uscire dall’italia e la mia carriera ha avuto un impennata paurosa. Di lavoro ce ne e tantissimo soprattutto nel mondo del cinema ( non in italia😀 )

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