Motion Tracking con After Effects

In questo tutorial voglio spiegarvi i concetti basilari per inserire in compositing un oggetto 3d in un video con After Effects. La tecnica utilizzata è il Motion Tracking che può essere 3d e 2d, in questo caso utilizzeremo quella 2d utilizzando il Motion tracking nativo di Adobe After effects.

Il procedimento è abbastanza lungo, proverò a riassumerlo in questi punti:

1 – CREAZIONE MODELLO 3d

  • Modellazione del soggetto in 3d (3dStudioMax, Maya, Cinema4d, Blender, ecc.)
  • Texturizazione del modello e creazione materiali
  • Rigging del personaggio

2 – 2D MOTION TRACKING e COMPOSITING

  • Girare il video
  • Effettuare analisi di motion tracking del video, cioè estrarre i dati relativi al movimento della telecamera nello spazio e trasformarli in dati digitali.
  • Compositing del video girato con il video in canale alpha (o sequenza di immagini ottenute) in After Effects o similari.

OK, proviamoci.

Creiamo il modello 3d e animiamolo, poi esportiamo il tutto come sequenza di TGA con canale alpha o PSD. Ora andiamo su After Effects, importiamo il video. Adesso effetuiamo un tracking della ripresa: selzionare la ripresa video in timeline, selezionare Windows>Tracker controls e fare clic su Track Motion e attivare i flag Position e Scale. Cliccate sul play di Analyze nel tracker Control.

A questo punto Adobe After effects effettuerà un tracking dei punti selezionati. Fermare l’analisi poco prima che il tracker piu esterno cominci a “sballare” i risultati.

Consiglio: nel caso di problemi ripetere il tracking piu volte per ottenere risultati soddisfacenti. Provare ad analizzare il video frame by frame con i pulsanti presenti in Analyze del Tracker Control.

Adesso inseriamo un oggetto NULL in Timeline (Layer>New>Null Object), posizionamoci al frame “0″ in Timeline e selezionaniamo il video, clicchiamo su Edit Target del nostro Tracker Control e selezioniamo l’oggetto NULL nella finestra che appare.

Cliccare su Apply e quindi OK sulla finestra che appare. (Apply Motion X and Y). A questo punto abbiamo il nostro oggetto NULL che seguirà la scena come se facesse parte della ripresa dela telecamera.

Ora passiamo il compositing: importiamo in After effects la sequnza di immagini con canale alpha del nostro oggetto in 3d, andiamo al frame “0″ in Timeline e linkiamo il nostro oggetto 3d al NULL . Se tutto è andato bene abbiamo il nostro progetto 3d che segue il tracking.

Adesso cerchiamo di rendere il tutto più realistico: notiamo che il nostro 3d è troppo nitido rispetto al resto del video. Possiamo applicare un blur (Effects>Blur e Sharpen>fast Blur). Correggiamo un pò i colori con un levels (Effect>Color Correction>Levels) e settare i parametri per adeguarlo alla luce del vostro video. Per renderlo piu realistico, possiamo provare a creare un nuovo Adjustement layer, creare una maschera intorno al nostro oggetto e nel caso che si muova applicare un Ripple (Effect>Distort>Ripple) per distorcere l’immagine.

Poniamo il caso che il nostro 3d debba passare attraverso delle nuvole, per farlo creare un nuovo Solido ed inserirlo in timeline. Applicare una maschera che copra le nuvole interessate e manualmente spostare il solido a seguire le nuvole. Non è necessaria la precisione assoluta. Impostare il feather della maschera intorno a 40. Duplicare il layer della ripresa aerea e spostare il solido creato al di sopra della ripresa aerea e selezionare un TrackMatte Alpha Matte.

Per la creazione di vapori possiamo utilizzare il plugin Trapcode Particular o si può anche usare ad esempio Particle Illusion.

Ricordare che ottenere qualcosa di realistico dipende sempre molto dall’osservazione della realtà.

grazie a Stefano Beck

4 risposte a “Motion Tracking con After Effects

  1. Se posso vorrei aggiungere che, in questo caso si è parlato di tipo di traccia Trasforma Posizione, cioè quella che permette di calcolare posizione scala e rotazione; solitamente è quella più usata, ma ci sono altri casi in cui vanno usate le altre opzioni:

    Stabilizza – stabilizza la posizione,rotazione e scala per compensare il movimento nel livello tracciato (l’immagine tracciata resterà fissa nello schermo, il video restante si muoverà intorno)

    Angoli paralleli – traccia inclinazione e rotazione ma non la prospettiva (utilizza 3 angoli + 1)

    Angoli in prospettiva – traccia inclinazione, rotazione e prospettiva. Utilizza 4 angoli. (solitamente viene utilizzata per applicare un’immagine o un video ad un elemento al’interno della scena, come un monitor)

    Raw – questa è leggermente più complessa. Utilizza il raw per tracciare le modifiche, ma non le applica al livello tracciato, e quindi possono essere utilizzate con più libertà (ad es. prendere solo alcuni keyframe e collegarli ad altri effetti).

    Nella CS4 è stato implementato un software a parte comunicante con After effects, Mocha. Questo programmino si occupa esclusivamente del match moving, ed ha come punto di forza la possibiltà di disegnare delle selezioni sul video, che si utilizzano poi come punti di traccia.

  2. Perfetto Manuel, ti dirò che Mocha è da anni un programma che viene utilizzato insieme ad After, ma quello che più conta è il tuo interesse e quello di molti di voi nella materia che mi entusiasma e mi spinge a darvi di più.

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