I formati video e Aspect Ratio parte 3°

Video interlacciato/progressivo

Qualsiasi filmato visualizzato dai televisori e proveniente dalla maggior parte delle telecamere ‘entry level’ (analogiche o digitali) è interlacciato, viceversa, la maggior parte dei filmati DVD, quelli telecine (pellicola cinematografica) e quelli provenienti da alcune telecamere professionali, sono progressivi. Vediamo le differenze tra i due formati:

Video Progressivo (Pal 720*576 a 25 frame/secondo)

Immaginiamo di avere un video PAL 720*576 di provenienza DVD, quindi progressivo. Lo standard PAL italiano prevede che in ogni secondo del filmato siano visualizzati 25 frames  che si susseguono.

Video interlacciato (720*576 a 50 campi al secondo)

Ipotizziamo, ora di avere un secondo filmato PAL 720*576, questa volta di provenienza televisiva (interlacciato). Il video interlacciato, non è formato da frames, ma da campi (o semi quadri). Ogni secondo di filmato contiene 50 semi quadri che si susseguono a velocità doppia (1/50 di secondo) rispetto a quanto accadeva nel video progressivo (1/25 di secondo). Dobbiamo immaginare che ogni semi quadro sia una istantanea contenente metà dell’informazione contenuta in un frame. Nel video progressivo ogni frame aveva la risoluzione di 720*576, i semi quadri avranno invece una risoluzione di 720*288, alcuni conterranno le righe pari e altri quelle dispari. L’alta velocità nella successione dei semi quadri (50 campi al secondo), e i limiti percettivi dell’occhio umano, fanno si che l’immagine ci appaia completa; non avvertiamo, insomma, il continuo scambio di righe pari e dispari, ma ci sembra che il video scorra fluido.

Quando catturiamo un filmato con la nostra scheda di acquisizione (ed in genere quando utilizziamo una risoluzione superiore ai ***x288 ) questa, cattura i due campi in maniera separata (ogni scheda di acquisizione ha un “field order” dominante, prima il campo pari e poi quello dispari o viceversa), ma li combina in un’unica immagine. Il risultato è la creazione di una difformità nei contorni dei soggetti/oggetti ripresi, tanto maggiore quanto maggiore sarà il movimento delle cose o persone rappresentate nel filmato ed è visibile solo sul nostro monitor, in quanto la TV visualizza separatamente righe pari e righe dispari.