Il flusso progettuale

Oggi parliamo di progettazione, come precedere, questa è la domanda che la maggior parte di voi mi pone, in questo articolo cercherò di rispondere.

  1. l’idea: deve essere ridotta ai minimi termini, il mio consiglio è di scriverla condensandola in una riga ( questo vale per qualsiasi tipo di progettazione, che sia il soggetto di un video, sia che sia un’applicazione multimediale).
  2. Scrivere una sceneggiatura, il più possibile completa e dettagliata. Vi ho suggerito un software (CeltX) che serve appunto a questo: realizzare e programmare le riprese.
  3. Preparate uno storyboard dettagliatissimo. Deve essere prevista ogni inquadratura ed ogni cambio scena.
  4. Organizzate le riprese: location, luci, microfoni, telecamere e non dimenticate le cassette. Segnatevi tutti i time code delle riprese, in modo che in fase di acquisizione potete scegliere quelle “buone”.
  5. Montate seguendo lo storyboard, anzi montate su una timeline le immgine dello storyboard (animatic) e sostituitele con le scene originale man man che le avete acquisite.
  6. Dal software di montaggio passate le clip ai software di postproduzione, lavoratele e riportatele nel montato.
  7. Ricordate che il programma di montaggio è il cuore del vostro progetto, è da lì che controllate tutto.
  8. Controllate gli agganci trale varie scene e inserite le transizioni.
  9. Aggiungete gli special FX e poi la colonna sonora.
  10. Ricontrollate ed infine esportate nel formato che vi serve.

Questa è una tabella di base sulla quale potete organizzare il vostro lavoro, naturalmente ci sono un’infinità di cose da tenere in considerazione, di cui più avanti parleremo.