Il tango delle maschere

Tra le fondamentali tecniche della Motion graphics sicuramente gli effetti di Keying sono quelli più utilizzati. Tra questi il Matte painting è quello che utilizziamo più spesso. Ma cosa è la Matte painting ? Matte painting è storicamente una tecnica usata prevalentemente in ambito cinematografico utile alla creazione (o all’estensione) di scenografie virtuali.
Originariamente il procedimento consisteva nel dipingere il necessario (tramite colorazioni ad olio) su delle lastre di vetro per poi porre quest’ultime al di sopra della pellicola (o dei singoli fotogrammi).
Uno dei promotori di questa tecnica è stato sicuramente il polacco Zbigniew Rybczynski. Regista di culto del cinema sperimentale, videoartista attivo dalla seconda metà degli anni ’70, ha realizzato videoclip (come Imagine di John Lennon), corti e lungometraggi. Tra le tante opere vorrei consigliarvi il capolavoro Tango(premio Oscar per il miglior cortometraggio). In questo capolavoro, che nei primi anni ottanta poteva risultare sperimentale, le maschere ballano il tango con un intreccio di vite quotidiane. Questo grande capolavoro del regista polacco è l’esempio migliore di Matte painting.
Oggigiorno non utilizziamo pennelli con colorazioni ad olio per dipingere lastre di vetro ma sicuramente utilizziamo software di painting e manipolazione di immagini come Photoshop e After Effects.
Zibg (così lo chiamono gli amici) ha quindi sperimentato tecniche che oggi sono di uso comune grazie ai sofisticati software a nostra disposizione. Ma secondo voi, guardando ad oggi, quali tecniche utilizziamo per rendere sperimentali i nostri video? Quale sarà la Motion graphics del futuro?
Lasciando a voi le risposte sul futuro io mi limito a mostrarvi un grande corto del passato, perché non si può guardare al futuro se non si conosce il passato.

Vodpod videos no longer available.

more about “TANGO – Zbig Rybczynski 1980“, posted with vodpod