Radiohead – House of cards

Molto interessante questo video soprattutto dal punto di vista tecnologico che ha poi garantito il risultato finale. Proprio gli autori ci dicono “Non sono state utilizzate né videocamere o luci. Solo due tecnologie per catturare le immagini in 3d: Geometric Informatics e Velodyne LIDAR. Il sistema di scansione di Geometric Informatics riesce a catturare le immagini nei particolari mentre Velodyne che usa un sistema di laser multipli cattura aree più grandi perfino paesaggi. Per questo video 64 laser ruotando hanno catturato a 360 gradi tutte le scene esterne”.

15 risposte a “Radiohead – House of cards

  1. Questo video è proprio notevole!! e mi ha ricordato molto un altro video musicale nel quale credo sia stato usato lo stesso effetto!

    Guardatelo(l’effetto è usato nella parte centrale e finale del video) e ditemi se per voi è un ipotesi valida, ecco il link :

    http://it.youtube.com/watch?v=V0u0AG_floQ

    Ah tra le altre cose se avete visto Minority Report, anche gli ologrammi della famiglia di John Anderton immagino che fossero riprodotti in questo modo.

    La domanda che mi viene spontanea è…
    Per noi comuni mortali non esiste la versione economica di questa tecnologia vero ?😀

  2. Gli ologrammi di Minority Report non credo abbiano necessitato di questa tecnologia, in quanto già con After Effects non è complicato realizzarli. Poi magari mi sbaglio eh..:)

  3. Manuel sei proprio appassionato di After, me ne compiaccio, ma ricordati che ci sono anche altri software per effetti speciali quali Motion, Shake, Combustion per non parlare di macchine dedicate come Inferno.
    In ogni caso mi fa molto piacere questo tuo entusiasmo, come quello che dimostrano anche gli altri utenti.

  4. Flavio non sono sicuro che sia la stessa tecnica, c’è qualcosa che non mi convince se trovo la risposta la posto.
    Bella segnalazione comunque.

  5. After mi appassiona tanto perchè dopo
    un bel pò di tempo passatoci sopra, inizio a vedere dei risultati; risultati che non avrei mai immaginato di raggiungere…ma ovviamente sono ancora ad un livello scarsissimo. A proposito, ma noi quando lo facciamo il corso di questo programma? Per quanto riguarda gli altri programmi citati..Shake sembra potente ma a primo impatto nn riesco a capirne la logica…quella dei nodi intendo. Di inferno ho visto cose strabilianti, ma ho visto anche quanto è strabiliante il suo prezzo (per non parlare del fatto che gira solo su linux). Combustion è quello
    apposito per creare fuoco, fuomo e materiali particellari vero? Darò un occhio anche a quello. Motion non ne ho proprio idea di come possa funzionare; ma in ogni caso meglio se procedo con uno alla volta altrimenti faccio casino.

  6. After Effects incomincerete a vederlo quest’anno e poi concluderete l’anno prossimo.
    Per quanto riguarda la suite Apple (final Cut, Motion, Shake) la vedremo insieme l’anno prossimo.
    Combustion non serve solo per effetti particellari ma è un derivato di Inferno, diciamo, per fare le cose semplici, che è la parte software ridotta di Inferno che è una macchina sia hardware che software.

  7. Quindi non è Combustion il programma che avevate detto lo scorso anno, di aver usato per quel video BBC? il programma apposito per creare il fuoco. (Così mi sembra di ricordare…). Dopo posso trovare esempi di risultati ottenuti con combustion?

  8. Sergio….particle illusion è una vera porcata…. mi ci ero incastrato el’ho testato in lungo e largo…ma i risultati sono assolutamente scarsi e poco credibili/professionali…il problema più grande però è l’esportazione…un vero incubo (forse sarà per la versione crackata ma non mi salva mai un mov o un avi e le still perdono il canale alpha…. però fa lo stesso problema sia su pc che su mac).
    Per quanto mi riguarda se devo fare le cose per bene col fumo o simili uso il plug in afterburn per 3dsmax e poi composito, se devo fare cose veloci utilizzo una bella combinazione di particular, form (fa un bel fuocherello di base) e shine (per il bagliore) in AE e il risultato non è tanto male…
    magari con l’occasione propongo a chi ha tempo (e mi ci metto anche io nel mucchio ) di realizzare un po di tutorial inter nos per ampliare le nostre conoscenze

  9. Sono d’accordo che particle illusion ora come ora può essere abbandonato ma all’epoca del video BBC News non era disponibile nient’altro.
    Ogni tanto bisogna saper utilizzare non l’ultima tecnologia ma quello che c’è a disposizione.
    Anche questo serve per imparare: non bisogna fare solo affidamento al software o alla macchina ma alla creatività, ricordando sempre che il nostro occhio è imperfetto ed è facile ingannarlo basta conoscere i trucchi.

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